Mindfulness

Cos'è la Mindfulness?

IL TERMINE MINDFULNESS
È un termine che significa consapevolezza ma ha un significato ampio. Tra le possibili definizioni è diventata “classica” quella di Jon Kabat-Zinn, uno dei pionieri di questo approccio. “Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare: con intenzione, al momento presente, in modo non giudicante”. Può essere descritta anche come un modo per coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, al qui e ora.

LE ORIGINI
Ognuna delle principali tradizioni religiose ha una qualche attività denominata meditazione, ciò significa che ci sono tanti modi di meditare. Perfino la nostra cultura cristiana è profondamente inserita in una visione di meditazione che deriva dalla tradizione ebraica, fondata sugli insegnamenti degli antichi profeti.

La mindfulness, in particolare, si trova più vicina alla tradizione buddhista, che per alcuni aspetti ha una visione più affine alla psicologia che a ciò che generalmente chiamiamo religione. Se lo scopo è spostare il velo di ipocrisie e convinzioni errate attraverso cui guardiamo il mondo, arrivare alla realtà ultima, alla “chiara visione”, la meditazione ci aiuta a percorrere questo sentiero.

A COSA SERVE
Mindfulness originariamente traduce il termine sanscrito sati, un termine molto ampio e difficilmente traducibile con una sola parola. Sati è memoria del presente e presenza mentale, attenzione a ciò che accade e che possi. Sati, nella tradizione buddista, è una facoltà che occorre coltivare come strada per giungere alla riduzione delle sofferenze umane. In questa tradizione la sofferenza è connessa ad una percezione erronea di un io individuale permanente, statico: superare questa illusione permetterebbe il raggiungimento di un equilibrio emozionale e di un benessere psicologico duraturi.

COSA NON E’ LA MINDFULNESS
  • Una semplice tecnica di rilassamento. Il rilassamento è una parte molto importante della meditazione, ma la meditazione è qualcosa di molto più ricco e profondo e ha un obiettivo più ampio: la consapevolezza.
  • Un modo per fuggire dalla realtà. La meditazione è tuffarsi nella realtà, è una pratica che permette di fare pienamente esperienza della vita così com’è e di entrare in contatto proprio con ciò che vi si trova: “vedere dentro voi stessi e accettarlo pienamente. Solo allora lo potrete cambiare”. (Gunaratana)
  • Un modo per tirarsi su. La felicità, nella pratica, può essere connessa al rilassamento, all’abbandonare le tensioni. Questo aspetto a volte è presente nella mindfulness, ma non è il fine ultimo.
  • Una religione. La pratica della mindfulness non chiede di abbracciare un credo religioso, sebbene sia radicata in una parte della tradizione buddhista. Quindi non si tratta di una pratica contro il cristianesimo, né contraria ad altre religioni.


LA MINDFULNESS IN OCCIDENTE
Nel 1979 Jon Kabat-Zinn, biologo molecolare e praticante di meditazione, insieme ai suoi collaboratori presso la Facoltà di Medicina dell’Università del Massachusetts, elaborò una teoria che applicava gli insegnamenti della tradizione orientale alle evidenze scientifiche. Nacque con il tempo il programma MBSR, Minfulness-Based Stress Reduction, un percorso di 8 incontri ideato per pazienti affetti da dolore cronico o malattie terminali, ma in seguito applicato con successo ad altre condizioni cliniche (fisiche e psicologiche).

LE APPLICAZIONI CLINICHE E LA RICERCA SCIENTIFICA
Le potenzialità di prevenzione e riabilitazione della mindfulness sono dimostrate da più di venticinque anni di ricerca scientifica, finanziata anche dall’Istituto Nazionale di Sanità degli Stati Uniti (NIH), ampiamente presentata in pubblicazioni internazionali. Il programma MBSR è stato sinora applicato in più di 400 ospedali negli Stati Uniti ed in Europa, così come in scuole, aziende, carceri e altre istituzioni. La mindfulness svolge un ruolo importante in alcune tipologie di trattamento psicoterapico, a matrice cognitiva e cognitivo-costruttivista. È stato ormai ampiamente riconosciuto il ruolo che può svolgere la mindfulness nella prevenzione delle ricadute depressive e nella gestione dei sintomi ansiosi. Nuove e interessanti applicazioni cliniche sono state studiate e hanno mostrato l’ampiezza delle situazioni di disagio in cui può svolgere un ruolo questa pratica. Solo per citarne alcune: trattamento del binge eating disorder, terapia di supporto per i pazienti oncologici, gestione di aspetti depressivi connessi a patologie croniche come la fibromialgia, interruzione dell’abitudine del fumo e gestione delle ricadute nella dipendenza da sostanze, prevenzione del dolore pelvico in gravidanza, supporto ai percorsi riabilitativi in caso di sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), trattamento di disturbi psichiatrici in adolescenza, miglioramento delle capacità attentive e della cooperazione degli alunni a scuola. Ulteriori applicazioni cliniche sono in fase di studio.

FONTI
- By Biegel, Gina M., Brown, Kirk Warren, Shapiro, Shauna L.,Schubert, Christine M. Mindfulness-based stress reduction for the treatment of adolescent psychiatric outpatients: A randomized clinical trial. Journal of Consulting and Clinical Psychology, Vol 77(5), Oct 2009, 855-866
- Brewer JA, Mallik S, Babuscio TA, Nich C, Johnson HE, Deleone CM, Minnix-Cotton CA, Byrne SA, Kober H, Weinstein AJ, Carroll KM, Rounsaville BJ. Mindfulness training for smoking cessation: results from a randomized controlled trial. Drug Alcohol Depend. 2011 Dec 1;119(1-2):72-80. https://doi: 10.1016/j.drugalcdep.2011.05.027.
- Giommi, F. (2014) Introduzione: al di là del pensiero, attraverso il pensiero (otto anni dopo). In Segal, Z., Williams, M., Teasdale, J. Mindfulness: al di là del pensiero, attraverso il pensiero. Bollati Boringhieri, Torino.
- H. Gunaratana, La pratica della consapevolezza in parole semplici, (1995) Ubaldini Ed. Roma.
- Kristeller, J. , Wolever, R.Q. & Sheets, V. Mindfulness-Based Eating Awareness Training (MB-EAT) for Binge Eating: A Randomized Clinical Trial. Mindfulness 5, 282–297 (2014). https://doi.org/10.1007/s12671-012-0179-1
- Sandra E. Sephton, Paul Salmon, Inka Weissbecker , Christi Ulmer, Andrea Floyd, Katherine Hoover, Jamie L. Studts. Mindfulness meditation alleviates depressive symptoms in women with fibromyalgia: Results of a randomized clinical trial. Arthritis Care & Research, Volume57, Issue1, 15 February 2007, Pages 77-85.
- Joanna E. Smith, Janet Richardson, Caroline Hoffman, Karen Pilkington. Mindfulness‐Based Stress Reduction as supportive therapy in cancer care: systematic review. Leading Global Nurse Research Volume 52, Issue3, November 2005, Pages 315-327.
- Teasdale, John D., Segal, Zindel V., Williams, J. Mark G., Ridgeway, Valerie A., Soulsby, Judith M., Lau, Mark A.
- Teasdale, J. D., Segal, Z. V., Williams, J. M. G., Ridgeway, V. A., Soulsby, J. M., & Lau, M. A. (2000). Prevention of relapse/recurrence in major depression by mindfulness-based cognitive therapy. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 68(4), 615–623. https://doi.org/10.1037/0022-006X.68.4.615
- Witkiewitz K, Lustyk MK, Bowen S. Retraining the Addicted Brain: A Review of Hypothesized Neurobiological Mechanisms of Mindfulness-Based Relapse Prevention. Psychol Addict Behav. 2012 Jul 9.
- AIM – Associazione Italiana per la Mindfulness - https://mindfulnessitalia.it/