IL LUPO CHE SI EMOZIONAVA TROPPO

dott.ssa Maria Cristina Zantomio

IL LUPO CHE SI EMOZIONAVA TROPPO

 

Autori: Orianne Lallemand, Éléonore Thuillier

Marchio: GRIBAUDO

Data d’uscita: Aprile, 2018

Collana: Amico lupo

Pagine: 32

Età consigliata: dai 3 anni

 

 

C’era una volta un lupo che viveva con i suoi amici in un bellissimo bosco. Si chiamava Lupo.

Questo lupo aveva un problema: era troppo emotivo. Allegro, arrabbiato, triste, eccitato…cambiava umore alla velocità della luce!”

Se qualcosa lo contrariava, poi… ”si rabbuiava, esplodeva e mandava a quel paese tutti quanti!”

Gli amici di Lupo si adoperano per aiutarlo a stare più calmo, per “essere più sereno”, “e anche più ganzo!”.

 

Comincia così “Il lupo che si emozionava troppo”, volume della fortunata collana Amico Lupo, creata dalla scrittrice francese Orianne Lallemand, una storia semplice che, seguendo il filo delle emozioni del protagonista, mostra come queste influenzino il suo comportamento.

 

PERCHE’ PIACE AI BAMBINI

È divertente. Lupo riesce ad essere sempre simpatico, perfino quando è arrabbiato!

 

PERCHE’ PIACE AI GENITORI

È un libro che esplora il mondo delle emozioni in modo semplice e accattivante. Chi non si identifica nel lupo che ha paura di guardar giù dalla cima dell’albero o che è un po’ geloso di Lupa che si diverte con Luigione prendendolo un po’ in giro? Attraverso le peripezie di Lupo i bambini capiscono che le emozioni dirompenti sono difficili da gestire per sé stessi, ma anche per gli altri.

 

GUARDANDO MEGLIO SCOPRIAMO CHE…

Le vicende che affronta Lupo sono e     venti comuni, in cui i bambini possono facilmente riconoscersi. Nella vicenda le emozioni hanno un nome (scritto perfino in stampatello), e sono ben raffigurate dalle accattivanti illustrazioni di Eléonore Thuillier. La storia può quindi agilmente essere utilizzata come occasione per aiutare i più piccoli a capire quali sono le emozioni, come si esprimono attraverso il corpo, quali reazioni suscitano negli altri: ciò che si intende con il termine alfabetizzazione emotiva.

Ricca di spunti è la scena in cui Lupo prova GELOSIA, allora si infuria, ma presto la RABBIA lascia il posto ad un altro stato emotivo: la TRISTEZZA legata al dispiacere di aver insultato i suoi amici e la PREOCCUPAZIONE per le conseguenze del suo comportamento. Quante volte lasciamo che la rabbia esploda senza riuscire a trattenerla? Accade ai bambini, ma anche a noi grandi, purtroppo. Abbiamo la tendenza a pensare che la rabbia vada “sfogata”, mentre ignoriamo il potere del “lasciare andare”, del rimanere fermi e lasciar scorrere la rabbia, capacità che potremmo, invece, coltivare e trasmettere ai nostri figli. Un interessante studio ha mostrato scientificamente come lo sfogare la rabbia (ad esempio colpendo un punging ball) mantenga alto il livello dello stress, paragonato al non fare semplicemente nulla, attendere. Quando la rabbia è sbollita certamente siamo più lucidi per affrontare il problema!

Questa vignetta, inoltre, ci fa capire come, sotto sotto, la rabbia nasconda sempre un’altra emozione, e spesso si tratta di dolore: ciò che prova Lupo quando si sente preso in giro da Lupa e Luigione intenti a divertirsi senza di lui non è forse questo? E allora mettere la maschera della rabbia vuol dire non permettersi di sentire quella tristezza, quella paura di essere esclusi. Con la rabbia mi sento più forte! Certo, ma nascondo a me stesso ed agli altri il motivo profondo del mio malessere. Inoltre spesso ottengo l’effetto contrario di quello desiderato: gli altri si allontanano.

Infine come non citare l’esilarante scena in cui Lupo cerca di imparare a gestire le emozioni con lo yoga? Dal principio, beh, non funziona tanto bene. Ma poi quell’insegnamento emerge nel momento del bisogno, semplicemente perché nella sua mente era già stata creata un’associazione fondata sulla pratica. Non tutti sanno che la mindfulness può essere coltivata anche con i bambini. Anzi, molte prestigiose ricerche pubblicate su questo argomento ci spiegano come delle semplici pratiche di meditazione possano aiutare i bambini a gestire le emozioni, perfino esplosive come quelle di Lupo!

 

FONTI:

  • Burke, C.A. Mindfulness-Based Approaches with Children and Adolescents: A Preliminary Review of Current Research in an Emergent Field. J Child Fam Stud19, 133–144 (2010). https://doi.org/10.1007/s10826-009-9282-x
  • Bushman, B. J. (2002). Does venting anger feed or extinguish the flame? Catharsis, rumination, distraction, anger and aggressive responding. Personality and Social Psychology Bulletin, 28(6), 724–731. https://doi.org/10.1177/0146167202289002
  • https://www.youtube.com/watch?v=iubOlRk7hio&t=185s



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